> Mezzomonte – Calcari del Cellina <
Stromatoliti, lagune e Grotta Nera
> La Piattaforma Friulana <
L’area del Cansiglio - Cavallo, al confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, conserva le tracce di un lontano passato, risalente a milioni di anni fa, quando l’Italia e le Alpi non esistevano ancora. Tra il Giurassico e il Cretaceo (da 200 a 66 milioni di anni fa) l’attuale territorio del Friuli Venezia Giulia era un’ampia piattaforma carbonatica marina, situata alla latitudine dei tropici e denominata Piattaforma Friulana.
Immerse nel clima caldo del Mesozoico, le piattaforme carbonatiche esercitarono un ruolo predominante in tutto il paesaggio marino delle fasce intertropicali, creando paesaggi simili alle attuali Bahamas, favorevoli alla proliferazione della vita.
In particolare, il Calcare del Col dei S’cios, rappresenta la base della Formazione del Calcare di Monte Cavallo ed è indicativo di uno degli episodi di massimo sviluppo delle biocostruzioni a rudiste, che si instaurarono sulla piattaforma carbonatica nelle fasi di trasgressione marina tra il basso-medio Cenomaniano (100-95 milioni di anni fa).
Tra i fossili più rappresentativi troviamo i molluschi bivalvi con numerose specie di rudiste della famiglia Caprinidae, tra le quali spicca Caprina schiosensis Boehm e altri generi meno rappresentati come Apricardia e Radiolites. Numerosi sono i gasteropodi della famiglia Nerineidae e Acteonellidae, sporadici risultano i coralli.


Le tappe lungo la strada di Mezzomonte
La strada che sale da Coltura a Mezzomonte e verso il Cansiglio attraversa, in pochi chilometri, circa 100 milioni di anni di storia del mare tropicale.
- ABrachiopodi, cefalopodi e ricci di mare: i primi segni della scogliera nei Calcari di Polcenigo
- BIl complesso di scogliera: calcari bianchi ricchi di coralli, spugne e ricci
- CGasteropodi e bivalvi, con le prime rudiste
- DCalcari Bituminosi di Faierazzo: piante fossili, la “pietra porca”
- EStromatoliti, strutture stratificate di alghe e cianobatteri
- FPesci fossili degli ambienti di laguna
- GRudiste isolate nei Calcari del Cellina
- HBanchi di rudiste nei Calcari del Col dei S’cios: il mare è tornato
- IImpronta di dinosauro sui calcari lungo il sentiero CAI 982
Cartografia dal pannello «La dorsale di Polcenigo» · Comune di Polcenigo, progetto Divulgando Srl

Gli ambienti della scogliera giurassica
I Calcari di Polcenigo, che affiorano prima dell’abitato di Mezzomonte, sono la testimonianza geologica più antica del territorio: risalgono al Giurassico superiore, tra circa 155 e 150 milioni di anni fa.
Il disegno colloca i fossili nell’ambiente in cui vivevano: brachiopodi e cefalopodi [A] verso il mare aperto; ricci di mare, coralli e spugne [B] nella scogliera vera e propria; gasteropodi, bivalvi e le prime rudiste [C] nella retroscogliera, verso la laguna.
Le lettere corrispondono alle tappe lungo la strada per Mezzomonte; la colonna a sinistra indica l’età, dall’Oxfordiano al Kimmeridgiano.
Disegno di Barbara Buttignol · dal pannello «La dorsale di Polcenigo» · Comune di Polcenigo, progetto Divulgando Srl
Video e documentari
Racconti in video e mini documentari girati sul posto.
Immagini · Mezzomonte – Calcari del Cellina
13 fotografie · Foto Divulgando Srl · maggio 2025. Tocca una foto per ingrandirla.













Ricostruisci la scogliera giurassica
155 milioni di anni fa, qui c’era un mare tropicale. Segui la crescita della scogliera nelle tre tappe A, B e C lungo la strada per Mezzomonte, oppure tocca una zona per scoprire chi ci viveva.
Il mare è ancora profondo: davanti alle prime biocostruzioni vivono brachiopodi e cefalopodi.


Ricostruzione animata dallo schema di Barbara Buttignol per il pannello «La dorsale di Polcenigo» (Comune di Polcenigo, progetto Divulgando Srl); fotografie dei fossili dallo stesso schema.
Apri la versione interattiva →
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