Apri la versione interattiva → EN
Fotosfera 360° dal drone · Divulgando Srl 5
Geosito 5

> Doline e abissi del Cansiglio <

Emblema del carsismo della Foresta della Serenissima

Le parole della geologia

Abisso s.m.

dal greco a privativa = non, e byssós = fondo

Indica una cavità naturale, di solito molto profonda, con andamento prevalente verticale.

Il geosito

Doline e abissi del Cansiglio

Audioguida · Doline e abissi del Cansiglio
0:00 / 2:16
  • 49 grotte censite
  • 5,8 km di sentiero ad anello
  • −794 m l’abisso più profondo

Nel Catasto regionale dei geositi e dei geoparchi (CaRGeo) del Friuli Venezia Giulia l’area tra il Bus de la Lum e la strada della Candaglia, che comprende i comuni di Polcenigo e Caneva fra i 1.030 m e 1.200 m di quota, è riconosciuta come Geosito “Doline e abissi del Cansiglio” di interesse nazionale. Si tratta di una zona di notevole importanza geomorfologica e idrogeologica rappresentativa per il Massiccio del Cansiglio – Cavallo. È caratterizzata dalla concentrazione di depressioni carsiche, chiamate , e abissi, profonde cavità verticali con pozzi di accesso a cielo aperto. Tra le più note ricordiamo il Bus de la Lum (15/153FR profondo -186 m) e l’Abisso del Col della Rizza, (904/410FR) la grotta più profonda del Friuli Occidentale con i suoi -794 m. Hanno uno sviluppo prevalentemente verticale condizionato dalle faglie, con morfologie simili e alcuni tratti molto ben concrezionati tra i più belli di tutta la montagna.

Il paesaggio superficiale consiste soprattutto in un carso a blocchi e doline dalle forme a imbuto o scodella, spesso allineate lungo fratture, quale risultato della dissoluzione chimica dei calcari cretacei a rudiste, molluschi dalla conchiglia a forma di cono. Nella parte veneta del Cansiglio la morfologia esterna è meno tormentata perché è ancora presente la Scaglia, una roccia marnosa con selce che ricopre il sottostante calcare e si corrode in modo più lento.

Il Cansiglio racchiude un centinaio di cavità che drenano le sue acque nel territorio di Polcenigo e Caneva, di cui una trentina solo nell’area del geosito.

I tracciamenti svolti nel 2008 e 2016 dall’Università di Ferrara e Bologna hanno preso in considerazione proprio l’Abisso Col della Rizza e hanno dimostrato il collegamento idrologico tra questo Geosito e le sorgenti della Santissima e del Molinetto, che sgorgano a Polcenigo e Caneva per formare insieme al Gorgazzo il Fiume Livenza. L’acqua piovana dalla montagna impiega poco più di una settimana per uscire in pedemontana facendo percorsi sotterranei molto lunghi e complessi.

Geosito di interesse nazionale · Catasto regionale dei geositi

Mappa interattiva del geosito

Il percorso dell’Anello degli Abissi e le 49 grotte censite dal Catasto speleologico regionale. Tocca una grotta per aprirne la scheda.

Profilo altimetrico dell’anello

0 km1 km2 km3 km4 km5 km 1170 m964 m
Il percorso

Il sentiero “Doline e abissi”

KML per Google Earth
Audioguida · Il sentiero “Doline e abissi”
0:00 / 1:09

Il sentiero geologico “Doline e abissi del Cansiglio” nasce con l’obiettivo di far conoscere e valorizzare questo geosito di importanza nazionale, passando vicino alle cavità più significative. Il percorso ad anello si snoda su sentieri e strade forestali. Presenta una lunghezza di 5,5 km e un dislivello di circa 250 m. Si parte dell’area pic-nic del Bus de la Lum in Pian Cansiglio e si percorre il breve sentiero che si inoltra nel bosco direttamente da qui in senso antiorario, oppure orario seguendo il sentiero degli Slipari e poi il sentiero “O” che passa vicino all’Abisso del Col della Rizza. Questo è raggiungibile anche a partire dalla Crosetta lungo la strada sterrata della Candaglia dopo circa 3,5 km. Il percorso è adatto a tutti, ma richiede prudenza: l’ambiente carsico presenta crepacci rocciosi, grotte a pozzo e doline a imbuto. È indispensabile rimanere sui tracciati segnalati, poiché alcune cavità non sono recintate. Attenzione e comportamento adeguato durante l’escursione sono fondamentali.

  • 5,8 km ad anello
  • 964–1171 m di quota
  • Partenza area di sosta del Bus de la Lum
Video

Capire il carso

Approfondimenti video sul carso a blocchi, sulle rudiste e sui coralli, e quattro video immersivi a 360° dentro gli abissi. I mini documentari di ogni grotta sono nelle rispettive schede.

Approfondimenti

Le schede delle grotte

Dati del Catasto speleologico regionale, integrati con i testi e i materiali della guida.

904360° Abisso del Col della Rizza−794 m1115 m s.l.m.sul sentiero La grotta più profonda del Friuli occidentale: un sistema di pozzi, forre e gallerie che scende fino a −794 m e porta le acque del Cansiglio verso le sorgenti del Livenza. 15360° Bus de la Lum−182 m1036 m s.l.m.sul sentiero Il grande imbuto ellittico tra gli alberi della foresta: un abisso di quasi 200 m legato a leggende, alla storia della speleologia e alle vicende della Seconda guerra mondiale. 3506360° Pozzo dei Bellunesi−175 m1040 m s.l.m.sul sentiero Il “gemello” del Bus de la Lum: scoperto nel 1981 dagli speleologi bellunesi, raggiunge −175 m e si unisce alla sala finale del Lum. 2036 Abisso X−125 m1002 m s.l.m. Tre pozzi allineati lungo la stessa frattura scendono fino a −125 m: un esempio da manuale di come le faglie guidano gli abissi del Cansiglio. 7589 Abisso del Permesso−108 m1086 m s.l.m. Un abisso “giovane”: individuato tra il 2007 e il 2008 e liberato dai detriti, oggi scende a −108 m ed è ancora in esplorazione. 2445 Sogno Bianco e Sogno Nero−62 m1006 m s.l.m. Due grotte, Sogno Bianco e Sogno Nero, unite nel 2008 seguendo una forte corrente d’aria: insieme scendono a −101 m. 905 Abisso delle Paradise−95 m1110 m s.l.m. Si apre in una grande dolina presso la località “Le Paradise” e scende a −95 m tra pozzi e una galleria in discesa. 900360° Abisso ad E del Col della Rizza−93 m1132 m s.l.m.sul sentiero Vicino al grande abisso, sul fianco di una dolina: un pozzo di oltre 70 m porta a un’ampia caverna e a due sale lunghe una trentina di metri. 6987 Abisso Maurizio Tasso−90 m1217 m s.l.m. Due pozzi che si uniscono verso −80 m, scoperti nel 2005 e dedicati allo speleologo sacilese Maurizio Tasso. 6917360° Abisso dell'Arco−83 m1062 m s.l.m. L’ingresso è diviso in due da un arco di roccia, su una cresta tra due doline: da qui il nome. Profondo 83 m. 18360° Sperlonga delle Do Boche−60 m1150 m s.l.m.sul sentiero “Sperlonga” in dialetto significa voragine: due bocche separate da un ponte di roccia si aprono su un pozzo di 40 m. 897360° Abisso del Gufo Reale−50 m1127 m s.l.m. Un pozzo di 43 m diviso da un diaframma di roccia, con un cono di detriti cementato dal ghiaccio sul fondo e un gufo reale che vi nidifica. 6811 Abisso Y−50 m1042 m s.l.m. Un unico pozzo verticale di 50 m, parte di un sistema di tre pozzi vicini ma non comunicanti. 7468360° Grotta degli Slipari−45 m1011 m s.l.m. Una delle poche grotte orizzontali della zona, lungo il sentiero degli Slipari: gallerie in discesa e una sala con piccole concrezioni. 169 Busa del Fornel−26 m1091 m s.l.m. Una piccola grotta sotto la parete a picco di una dolina, già rilevata nel 1902: un esempio di cavità che raccoglie un solco torrentizio e lo porta nel sottosuolo.

Catasto Speleologico Regionale FVG (Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, licenza IODL 2.0), dati al 31/10/2026; area del geosito indicativa (elaborazione propria).

Glossario · IT · EN · SL · DE

Le parole del carsismo

Doline, uvala, karren, vaschette di corrosione, pisoliti: le forme che l’acqua scolpisce in superficie e nel buio delle grotte, spiegate in quattro lingue.

Apri il glossario