> Doline e abissi del Cansiglio <
Emblema del carsismo della Foresta della Serenissima
Abisso s.m.
dal greco a privativa = non, e byssós = fondo
Indica una cavità naturale, di solito molto profonda, con andamento prevalente verticale.
Doline e abissi del Cansiglio
- 49 grotte censite
- 5,8 km di sentiero ad anello
- −794 m l’abisso più profondo
Nel Catasto regionale dei geositi e dei geoparchi (CaRGeo) del Friuli Venezia Giulia l’area tra il Bus de la Lum e la strada della Candaglia, che comprende i comuni di Polcenigo e Caneva fra i 1.030 m e 1.200 m di quota, è riconosciuta come Geosito “Doline e abissi del Cansiglio” di interesse nazionale. Si tratta di una zona di notevole importanza geomorfologica e idrogeologica rappresentativa per il Massiccio del Cansiglio – Cavallo. È caratterizzata dalla concentrazione di depressioni carsiche, chiamate , e abissi, profonde cavità verticali con pozzi di accesso a cielo aperto. Tra le più note ricordiamo il Bus de la Lum (15/153FR profondo -186 m) e l’Abisso del Col della Rizza, (904/410FR) la grotta più profonda del Friuli Occidentale con i suoi -794 m. Hanno uno sviluppo prevalentemente verticale condizionato dalle faglie, con morfologie simili e alcuni tratti molto ben concrezionati tra i più belli di tutta la montagna.
Il paesaggio superficiale consiste soprattutto in un carso a blocchi e doline dalle forme a imbuto o scodella, spesso allineate lungo fratture, quale risultato della dissoluzione chimica dei calcari cretacei a rudiste, molluschi dalla conchiglia a forma di cono. Nella parte veneta del Cansiglio la morfologia esterna è meno tormentata perché è ancora presente la Scaglia, una roccia marnosa con selce che ricopre il sottostante calcare e si corrode in modo più lento.
Il Cansiglio racchiude un centinaio di cavità che drenano le sue acque nel territorio di Polcenigo e Caneva, di cui una trentina solo nell’area del geosito.
I tracciamenti svolti nel 2008 e 2016 dall’Università di Ferrara e Bologna hanno preso in considerazione proprio l’Abisso Col della Rizza e hanno dimostrato il collegamento idrologico tra questo Geosito e le sorgenti della Santissima e del Molinetto, che sgorgano a Polcenigo e Caneva per formare insieme al Gorgazzo il Fiume Livenza. L’acqua piovana dalla montagna impiega poco più di una settimana per uscire in pedemontana facendo percorsi sotterranei molto lunghi e complessi.
Mappa interattiva del geosito
Il percorso dell’Anello degli Abissi e le 49 grotte censite dal Catasto speleologico regionale. Tocca una grotta per aprirne la scheda.
Profilo altimetrico dell’anello
Il sentiero “Doline e abissi”
Il sentiero geologico “Doline e abissi del Cansiglio” nasce con l’obiettivo di far conoscere e valorizzare questo geosito di importanza nazionale, passando vicino alle cavità più significative. Il percorso ad anello si snoda su sentieri e strade forestali. Presenta una lunghezza di 5,5 km e un dislivello di circa 250 m. Si parte dell’area pic-nic del Bus de la Lum in Pian Cansiglio e si percorre il breve sentiero che si inoltra nel bosco direttamente da qui in senso antiorario, oppure orario seguendo il sentiero degli Slipari e poi il sentiero “O” che passa vicino all’Abisso del Col della Rizza. Questo è raggiungibile anche a partire dalla Crosetta lungo la strada sterrata della Candaglia dopo circa 3,5 km. Il percorso è adatto a tutti, ma richiede prudenza: l’ambiente carsico presenta crepacci rocciosi, grotte a pozzo e doline a imbuto. È indispensabile rimanere sui tracciati segnalati, poiché alcune cavità non sono recintate. Attenzione e comportamento adeguato durante l’escursione sono fondamentali.
- 5,8 km ad anello
- 964–1171 m di quota
- Partenza area di sosta del Bus de la Lum





Capire il carso
Approfondimenti video sul carso a blocchi, sulle rudiste e sui coralli, e quattro video immersivi a 360° dentro gli abissi. I mini documentari di ogni grotta sono nelle rispettive schede.
Quanto scendono gli abissi
Le 15 grotte principali del geosito, dall’ingresso al fondo. L’Abisso del Col della Rizza, con −794 m, è la grotta più profonda del Friuli occidentale.
Le schede delle grotte
Dati del Catasto speleologico regionale, integrati con i testi e i materiali della guida.
Catasto Speleologico Regionale FVG (Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, licenza IODL 2.0), dati al 31/10/2026; area del geosito indicativa (elaborazione propria).
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