> Le sorgenti del Livenza <
Le sorgenti del Fiume Livenza (Gorgazzo, Santissima, Molinetto) sono un sito di rilevante interesse geologico, scientifico e paesaggistico, individuate e tutelate come Geosito dalla Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Dipartimento di Matematica, Informatica e Geoscienze dell’Università di Trieste. Tutte e tre sgorgano alla base della scarpata sud-orientale del Massiccio carsico del Cansiglio – Cavallo, a una quota tra i 30 e i 50 m s.l.m., e formano tre rami che confluendo generano il Fiume Livenza.
Sono uno dei più interessanti sistemi di idrogeologia carsica a livello nazionale e i punti principali di emersione di un’estesa falda acquifera, formata dalle acque meteoriche che si raccolgono nell’altopiano del Cansiglio – Cavallo e che fluiscono in profondità attraverso le fratture e le numerose grotte. In particolare la sorgente del Gorgazzo è la seconda cavità a sifone più profonda d’Italia con -222 m dal piano campagna ed uno sviluppo di circa 700 m, in gran parte verticale. Le immersioni subacquee, dopo un lungo periodo di divieto, sono regolamentate dalla Delibera del Consiglio Comunale n. 28 del 16.04.2014.

> Il Gorgazzo <
Il Gorgazzo, nascosto fra alberi e rocce, è localmente chiamato “el Buso” e le sue acque limpide e gelide dalla colorazione azzurra e dagli innumerevoli riflessi vengono così descritte da Marinelli nel 1877: “Prendete il colore dello smeraldo, quello delle turchesi, quello dei berilli, gettateli in un mare di lapislazzuli, in modo che tutto si fonda e ad un tempo conservi l’originalità sua propria ed avrete la tinta di quella porzione di cielo liquida che si chiama il Gorgazzo!”.
Le esplorazioni subacquee, molto tecniche ed impegnative, sono state condotte da numerosi speleo-subacquei di diversi gruppi nazionali ed internazionali. La prima immersione, di cui si ha notizia certa, è stata effettuata da uno speleosub del Circolo Idrologico Speleologico Friulano il 13 dicembre 1964 fino alla profondità di -21 m. Nel maggio del 1967 G. Cobol raggiunse i -64 m di profondità, superati nello stesso anno da W. May, C. Hayes e S. Piccini, che raggiunsero la profondità di -80 m. Nel 1987 L. Russo e M. Martini scesero fino a -108 m. Il 31 dicembre 1992 le immersioni dello svizzero J.J. Bolanz e della sua équipe culminarono raggiungendo la quota di -131 m. In quest’ultima occasione L. Casati esplorò una diramazione tra -90 e -104 m. Sempre Casati ritornò con il suo team nel febbraio del 2008 e raggiunse la profondità di -212 m, facendo diventare il Gorgazzo all’epoca la cavità a sifone più profonda d’Italia. Nel 2019 lo speleosub polacco K. Starnawski esplorò fino a –222 m lasciando davanti a sé ancora grandi gallerie.


Il Gorgazzo in sezione: −222 metri
La sorgente è una cavità sifonante che scende fino a −222 m sotto il pelo dell’acqua, con circa 470 m di sviluppo lungo il percorso subacqueo.
Il rilievo riassume le tappe delle esplorazioni: J.J. Bolanz a −106 m (1987) e −131 m (1992), Luigi Casati a −189 m e −212 m (2008), Krzysztof Starnawski a −222 m (2019), dove le gallerie proseguono ancora.
Rilievo dal pannello «La sorgente del Gorgazzo» · Comune di Polcenigo, progetto Divulgando Srl; esplorazioni J.J. Bolanz, L. Casati, K. Starnawski

Perché l’acqua esce proprio qui
La sezione NW–SE attraverso il Cansiglio mostra i calcari carsificati dell’altopiano (in verde) che scendono sotto i conglomerati poco permeabili della pianura (in blu), separati dalla Linea Polcenigo–Maniago.
L’acqua che si infiltra sull’altopiano scorre nei calcari finché incontra questa barriera ed è costretta a risalire: è qui, al piede del monte, che nascono le sorgenti del Livenza. Il Gorgazzo ha un regime irregolare, con piene improvvise che si esauriscono in poche ore.
Sezione dal pannello «La sorgente del Gorgazzo» · Comune di Polcenigo, progetto Divulgando Srl
Video e documentari
Racconti in video e mini documentari girati sul posto.
Verso il fondo del Gorgazzo
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Tutte le esplorazioni
- −58 m1962-63Speleosub franceseNotizia non certaFonte: Catasto Speleologico Regionale FVG
- −21 m13 dicembre 1964Speleosub del Circolo Speleologico Idrologico FriulanoPrima immersione di cui si ha notizia certaFonte: Guida Polcenigo 2026
- −64 mMaggio 1967G. CobolFonte: Guida Polcenigo 2026
- −80 m1967W. May, C. Hayes, S. PicciniLasciano una targhetta sul fondo raggiuntoFonte: Guida Polcenigo 2026
- −90 m1974A. Fileccia, R. CarbonerePrimo grande rilievo della sorgente; record italiano dell'epocaFonte: Catasto Speleologico Regionale FVG
- −108 m1987L. Russo, M. MartiniFonte: Guida Polcenigo 2026
- −131 m31 dicembre 1992J.J. Bolanz e la sua équipeL. Casati esplora una diramazione tra −90 e −104 mFonte: Guida Polcenigo 2026
- −212 mFebbraio 2008L. Casati e il suo teamIl Gorgazzo diventa la cavità a sifone più profonda d'ItaliaFonte: Guida Polcenigo 2026
- −222 m2019K. StarnawskiLo speleosub polacco lascia davanti a sé ancora grandi gallerieFonte: Guida Polcenigo 2026
Immagini · Il Gorgazzo
5 fotografie · Foto Divulgando Srl · maggio 2025. Tocca una foto per ingrandirla.





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