> Abisso del Col della Rizza <
La grotta più profonda del Friuli occidentale: un sistema di pozzi, forre e gallerie che scende fino a −794 m e porta le acque del Cansiglio verso le sorgenti del Livenza.
Dalla guida
L’Abisso del Col della Rizza venne scoperto ed esplorato nel 1957 da alcuni soci della Società Alpina delle Giulie di Trieste fino ad una profondità di 116 m. Venne rivisitato nel 1972 per un aggiornamento sul rilievo e infine negli anni ’90 il Gruppo Speleologico Ferrarese, arrivato per scopi di tesi, lo esplorò dapprima fino a -350 m e poi con la collaborazione di diversi gruppi speleologici locali e del Centro Italia, negli anni 2000, venne trovata la via per la profondità di -794 m. L’abisso è caratterizzato da un complesso ed intricato sistema di pozzi, forre e gallerie con uno sviluppo planimetrico di 3.277 m. L’ingresso si trova a quota 1.100 m s.l.m. sul fondo di una asimmetrica con sezione ad imbuto. Ha un pozzo di accesso di 96 m dalla sezione ellittica che conduce ad uno dei saloni più grandi del Cansiglio poiché misura 80 m in lunghezza, 30 m in larghezza e 60 m in altezza. Nel 2020 il Gruppo Speleologico Sacile e l’Unione Speleologica Pordenonese hanno esplorato un’altra grande via che li ha condotti sino alla profondità di 700 metri.
Com’è fatta
- Pozzo d’ingresso di circa 96 m, a sezione ellittica, sul fondo di una dolina a imbuto.
- Alla base si apre uno dei saloni più grandi del Cansiglio (circa 80 × 30 m, alto 60 m).
- Più in basso la Sala dei Ferraresi (−180 m), il Salone del Monolite e i pozzi Valeriana.
- Il fondo è chiuso da un sifone non ancora esplorato; il ramo Pandèmia scende fino a circa −680 m.
Acqua e aria
Ospita acque perenni, sifoni e torrenti interni; l’aria entra tutto l’anno. Un tracciamento con colorante del 2008 ha dimostrato il collegamento con due sorgenti del Livenza, con una velocità media di circa 250 m al giorno.
La grotta è oggetto di studi idrogeologici e geodetici sull’acquifero carsico del Cansiglio (Università di Trieste e altri enti).
Storia delle esplorazioni
- 1957
Primo rilievo della Commissione Grotte “E. Boegan” (N. Mauri, G. Bortolin)
- 1972
Aggiornamento del rilievo della Società Adriatica di Speleologia
- 1994
Il Gruppo Speleologico Ferrarese riprende le esplorazioni, prima fino a −350 m
−350 m - 2006
Con diversi gruppi si raggiunge il fondo a circa −794 m
−794 m - 2018
Nuova prosecuzione nel ramo Pandèmia
- 2020
Gruppo Speleologico Sacile e Unione Speleologica Pordenonese aprono una nuova via fino a −700 m
−700 m - 2021
Aggiornamento del rilievo (F. Felici, GS Sacile)
Dentro Abisso del Col della Rizza
9 fotografie · Foto Sandro Sedran – S-Team. Tocca una foto per ingrandirla.









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