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Foto Sandro Sedran – S-Team
Geosito 5 · Doline e abissi del Cansiglio

> Abisso del Col della Rizza <

La grotta più profonda del Friuli occidentale: un sistema di pozzi, forre e gallerie che scende fino a −794 m e porta le acque del Cansiglio verso le sorgenti del Livenza.

Catasto n. 904410 FRComune di Caneva
1115m s.l.m. · ingresso
−794m · profondità
5610m · sviluppo spaziale
Sìlungo l’Anello degli Abissi

Dalla guida

Audioguida · Abisso del Col della Rizza
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L’Abisso del Col della Rizza venne scoperto ed esplorato nel 1957 da alcuni soci della Società Alpina delle Giulie di Trieste fino ad una profondità di 116 m. Venne rivisitato nel 1972 per un aggiornamento sul rilievo e infine negli anni ’90 il Gruppo Speleologico Ferrarese, arrivato per scopi di tesi, lo esplorò dapprima fino a -350 m e poi con la collaborazione di diversi gruppi speleologici locali e del Centro Italia, negli anni 2000, venne trovata la via per la profondità di -794 m. L’abisso è caratterizzato da un complesso ed intricato sistema di pozzi, forre e gallerie con uno sviluppo planimetrico di 3.277 m. L’ingresso si trova a quota 1.100 m s.l.m. sul fondo di una asimmetrica con sezione ad imbuto. Ha un pozzo di accesso di 96 m dalla sezione ellittica che conduce ad uno dei saloni più grandi del Cansiglio poiché misura 80 m in lunghezza, 30 m in larghezza e 60 m in altezza. Nel 2020 il Gruppo Speleologico Sacile e l’Unione Speleologica Pordenonese hanno esplorato un’altra grande via che li ha condotti sino alla profondità di 700 metri.

Video immersivo 360°Abisso del Col della RizzaGuardalo trascinando la vista, con il giroscopio del telefono o con un visore

Com’è fatta

  • Pozzo d’ingresso di circa 96 m, a sezione ellittica, sul fondo di una dolina a imbuto.
  • Alla base si apre uno dei saloni più grandi del Cansiglio (circa 80 × 30 m, alto 60 m).
  • Più in basso la Sala dei Ferraresi (−180 m), il Salone del Monolite e i pozzi Valeriana.
  • Il fondo è chiuso da un sifone non ancora esplorato; il ramo Pandèmia scende fino a circa −680 m.

Acqua e aria

Ospita acque perenni, sifoni e torrenti interni; l’aria entra tutto l’anno. Un tracciamento con colorante del 2008 ha dimostrato il collegamento con due sorgenti del Livenza, con una velocità media di circa 250 m al giorno.

Lo sapevi? Nel 2014 a circa 200 m di profondità è stata trovata una vertebra cervicale di orso, probabilmente trascinata dall’acqua.

La grotta è oggetto di studi idrogeologici e geodetici sull’acquifero carsico del Cansiglio (Università di Trieste e altri enti).

Storia delle esplorazioni

  1. 1957

    Primo rilievo della Commissione Grotte “E. Boegan” (N. Mauri, G. Bortolin)

  2. 1972

    Aggiornamento del rilievo della Società Adriatica di Speleologia

  3. 1994

    Il Gruppo Speleologico Ferrarese riprende le esplorazioni, prima fino a −350 m

    −350 m
  4. 2006

    Con diversi gruppi si raggiunge il fondo a circa −794 m

    −794 m
  5. 2018

    Nuova prosecuzione nel ramo Pandèmia

  6. 2020

    Gruppo Speleologico Sacile e Unione Speleologica Pordenonese aprono una nuova via fino a −700 m

    −700 m
  7. 2021

    Aggiornamento del rilievo (F. Felici, GS Sacile)

Galleria fotografica

Dentro Abisso del Col della Rizza

9 fotografie · Foto Sandro Sedran – S-Team. Tocca una foto per ingrandirla.

Colata calcitica
Colata calciticaFoto Sandro Sedran – S-Team
Colonne nelle gallerie fossili
Colonne nelle gallerie fossiliFoto Sandro Sedran – S-Team
Concrezioni nelle gallerie fossili
Concrezioni nelle gallerie fossiliFoto Sandro Sedran – S-Team
Galleria fossile concrezionata
Galleria fossile concrezionataFoto Sandro Sedran – S-Team
L’ingresso dell’abisso
L’ingresso dell’abissoFoto Sandro Sedran – S-Team
Laghetto concrezionato
Laghetto concrezionatoFoto Sandro Sedran – S-Team
Pozzo su frattura
Pozzo su fratturaFoto Sandro Sedran – S-Team
Pozzo visto dal basso
Pozzo visto dal bassoFoto Sandro Sedran – S-Team
Salone alla base del pozzo di accesso
Salone alla base del pozzo di accessoFoto Sandro Sedran – S-Team