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Foto Pessina
Geosito 5 · Doline e abissi del Cansiglio

> Bus de la Lum <

Il grande imbuto ellittico tra gli alberi della foresta: un abisso di quasi 200 m legato a leggende, alla storia della speleologia e alle vicende della Seconda guerra mondiale.

Catasto n. 15153 FRComune di Caneva
1036m s.l.m. · ingresso
−182m · profondità
1400m · sviluppo spaziale
Sìlungo l’Anello degli Abissi

Collegato dal 1981 al Pozzo dei Bellunesi (3506): il complesso Bus de la Lum – Bellunesi ha un dislivello di 186 m, dall’ingresso dei Bellunesi (1040 m) al fondo del Bus de la Lum (854 m s.l.m.).

Dalla guida

Audioguida · Bus de la Lum – Pozzo dei Bellunesi
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Il Bus de la Lum si apre a quota 1.030 m nella parte friulana della conca con un ampio imbuto ellittico tra gli alti alberi della foresta. Il nome Lum deriva da antiche leggende che narravano di fiammelle (luci) avvistate nei pressi della voragine e attribuite a creature fantastiche o, più realisticamente, a fuochi fatui prodotti dalla decomposizione di carcasse di animali caduti all’interno. È una cavità ad andamento verticale profonda 186 m costituita dall’unione di due abissi con uno sviluppo planimetrico di 718 m: uno è quello principale, ora recintato, esplorato dai triestini della C.G.E.B. Trieste nel 1924, l’altro fu scoperto dai bellunesi nel 1981 in prossimità della voragine e venne chiamato “Pozzo dei Bellunesi”. I primi interessi per il Lum iniziano nel 1901 quando l’ingegnere Luigi Marson lanciò uno scandaglio nella voragine, rilevando una profondità di 460 metri. Questa stima errata fece risultare l’abisso il più profondo del mondo, suscitando ovviamente curiosità e interesse. La misura successivamente venne ridimensionata a 195 m. Sul fondo della grotta c’è una cascata perenne con acque gelide provenienti da una forra chiamata il “Ramo dello Scoiattolo”, le quali si disperdono tra i detriti e vengono assorbite nel “Salone della Lanterna”. Il Bus de la Lum è una cavità storicamente e tristemente nota per le vicende legate alla Seconda Guerra Mondiale: negli ultimi mesi del conflitto vennero gettati militari e civili. Almeno 28 salme sono state poi recuperate negli anni ’60 e riposano ora nel cimitero di Caneva.

Video immersivo 360°Bus de la LumGuardalo trascinando la vista, con il giroscopio del telefono o con un visore

Com’è fatta

  • Un unico grande pozzo d’accesso di circa 175 m, con una conoide detritica a circa 60 m.
  • Alla base una sala impostata su due fratture, collegata al Pozzo dei Bellunesi.
  • Il Ramo dello Scoiattolo è una forra con saliscendi, concrezioni e una cascata perenne.
  • Nei periodi piovosi il fondo può allagarsi per oltre due metri.

Acqua e aria

Dal Ramo dello Scoiattolo scende un torrente con cascate, le cui acque gelide si disperdono tra i detriti del Salone della Lanterna.

Lo sapevi? Il nome “Lum” richiama le fiammelle viste in passato attorno alla voragine: secondo la tradizione creature fantastiche, più probabilmente fuochi fatui. Un sasso lasciato cadere impiega molti secondi a toccare il fondo.

È segnalato come sito di interesse archeologico e paleontologico; la storia del Novecento ne fa anche un luogo della memoria.

Storia delle esplorazioni

  1. 1901-02

    L’ing. L. Marson cala uno scandaglio e stima 460 m: per breve tempo è ritenuto l’abisso più profondo del mondo

  2. 1904

    Nuovo scandaglio del Circolo Speleologico Idrologico Friulano

  3. 1924

    La Commissione Grotte dell’Alpina delle Giulie raggiunge il fondo

  4. 1951

    Recupero delle salme dei caduti della Seconda guerra mondiale

  5. 1981

    Collegamento con il Pozzo dei Bellunesi

  6. 1992-93

    Scavi del Gruppo Solve (CAI Belluno) e scoperta del Ramo dello Scoiattolo

  7. 2004

    Rilievo del ramo (CGEB e Solve)

  8. 2021

    Aggiornamento del rilievo (F. Felici, GS Sacile)

Galleria fotografica

Dentro Bus de la Lum

11 fotografie · Foto Pessina, Foto Pessina – USP, Foto Simone Grillo. Tocca una foto per ingrandirla.

Finestra in esplorazione lungo il pozzo della Via Principale
Finestra in esplorazione lungo il pozzo della Via PrincipaleFoto Pessina
Il pozzo profondo 110 m della Via dei Bellunesi visto da sotto
Il pozzo profondo 110 m della Via dei Bellunesi visto da sottoFoto Pessina – USP
Il pozzo profondo 110 m della Via dei Bellunesi visto dall’alto
Il pozzo profondo 110 m della Via dei Bellunesi visto dall’altoFoto Pessina – USP
Il pozzo profondo 30 m della Via dei Bellunesi visto dal basso
Il pozzo profondo 30 m della Via dei Bellunesi visto dal bassoFoto Pessina – USP
La partenza del Ramo dello Scoiattolo vista dalla base
La partenza del Ramo dello Scoiattolo vista dalla baseFoto Pessina – USP
Meandro del Ramo dello Scoiattolo alla base del pozzo
Meandro del Ramo dello Scoiattolo alla base del pozzoFoto Pessina
Meandro lungo la Via dei Bellunesi
Meandro lungo la Via dei BellunesiFoto Pessina
Il Salone Lanterna alla base, visto dal fondo opposto all’entrata
Il Salone Lanterna alla base, visto dal fondo opposto all’entrataFoto Pessina
Il Salone Lanterna alla base, visto dall’entrata
Il Salone Lanterna alla base, visto dall’entrataFoto Pessina
L’ingresso del Bus de la Lum
L’ingresso del Bus de la LumFoto Pessina
Speleologi in risalita lungo il pozzo della Via Principale
Speleologi in risalita lungo il pozzo della Via PrincipaleFoto Simone Grillo