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Foto Pessina
Geosito 5 · Doline e abissi del Cansiglio

> Bus de la Lum <

Partenza del sentiero “Doline e abissi”

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> Doline e abissi del Cansiglio <

Audioguida · Doline e abissi del Cansiglio
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Nel Catasto regionale dei geositi e dei geoparchi (CaRGeo) del Friuli Venezia Giulia l’area tra il Bus de la Lum e la strada della Candaglia, che comprende i comuni di Polcenigo e Caneva fra i 1.030 m e 1.200 m di quota, è riconosciuta come Geosito “Doline e abissi del Cansiglio” di interesse nazionale. Si tratta di una zona di notevole importanza geomorfologica e idrogeologica rappresentativa per il Massiccio del Cansiglio – Cavallo. È caratterizzata dalla concentrazione di depressioni carsiche, chiamate , e abissi, profonde cavità verticali con pozzi di accesso a cielo aperto. Tra le più note ricordiamo il Bus de la Lum (15/153FR profondo -186 m) e l’Abisso del Col della Rizza, (904/410FR) la grotta più profonda del Friuli Occidentale con i suoi -794 m. Hanno uno sviluppo prevalentemente verticale condizionato dalle faglie, con morfologie simili e alcuni tratti molto ben concrezionati tra i più belli di tutta la montagna.

Il paesaggio superficiale consiste soprattutto in un carso a blocchi e doline dalle forme a imbuto o scodella, spesso allineate lungo fratture, quale risultato della dissoluzione chimica dei calcari cretacei a rudiste, molluschi dalla conchiglia a forma di cono. Nella parte veneta del Cansiglio la morfologia esterna è meno tormentata perché è ancora presente la Scaglia, una roccia marnosa con selce che ricopre il sottostante calcare e si corrode in modo più lento.

Il Cansiglio racchiude un centinaio di cavità che drenano le sue acque nel territorio di Polcenigo e Caneva, di cui una trentina solo nell’area del geosito.

I tracciamenti svolti nel 2008 e 2016 dall’Università di Ferrara e Bologna hanno preso in considerazione proprio l’Abisso Col della Rizza e hanno dimostrato il collegamento idrologico tra questo Geosito e le sorgenti della Santissima e del Molinetto, che sgorgano a Polcenigo e Caneva per formare insieme al Gorgazzo il Fiume Livenza. L’acqua piovana dalla montagna impiega poco più di una settimana per uscire in pedemontana facendo percorsi sotterranei molto lunghi e complessi.

Doline e abissi del Cansiglio

> Il sentiero “Doline e abissi” <

Audioguida · Il sentiero “Doline e abissi”
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Il sentiero geologico “Doline e abissi del Cansiglio” nasce con l’obiettivo di far conoscere e valorizzare questo geosito di importanza nazionale, passando vicino alle cavità più significative. Il percorso ad anello si snoda su sentieri e strade forestali. Presenta una lunghezza di 5,5 km e un dislivello di circa 250 m. Si parte dell’area pic-nic del Bus de la Lum in Pian Cansiglio e si percorre il breve sentiero che si inoltra nel bosco direttamente da qui in senso antiorario, oppure orario seguendo il sentiero degli Slipari e poi il sentiero “O” che passa vicino all’Abisso del Col della Rizza. Questo è raggiungibile anche a partire dalla Crosetta lungo la strada sterrata della Candaglia dopo circa 3,5 km. Il percorso è adatto a tutti, ma richiede prudenza: l’ambiente carsico presenta crepacci rocciosi, grotte a pozzo e doline a imbuto. È indispensabile rimanere sui tracciati segnalati, poiché alcune cavità non sono recintate. Attenzione e comportamento adeguato durante l’escursione sono fondamentali.

Il sentiero “Doline e abissi”

> Bus de la Lum – Pozzo dei Bellunesi <

Audioguida · Bus de la Lum – Pozzo dei Bellunesi
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Il Bus de la Lum si apre a quota 1.030 m nella parte friulana della conca con un ampio imbuto ellittico tra gli alti alberi della foresta. Il nome Lum deriva da antiche leggende che narravano di fiammelle (luci) avvistate nei pressi della voragine e attribuite a creature fantastiche o, più realisticamente, a fuochi fatui prodotti dalla decomposizione di carcasse di animali caduti all’interno. È una cavità ad andamento verticale profonda 186 m costituita dall’unione di due abissi con uno sviluppo planimetrico di 718 m: uno è quello principale, ora recintato, esplorato dai triestini della C.G.E.B. Trieste nel 1924, l’altro fu scoperto dai bellunesi nel 1981 in prossimità della voragine e venne chiamato “Pozzo dei Bellunesi”. I primi interessi per il Lum iniziano nel 1901 quando l’ingegnere Luigi Marson lanciò uno scandaglio nella voragine, rilevando una profondità di 460 metri. Questa stima errata fece risultare l’abisso il più profondo del mondo, suscitando ovviamente curiosità e interesse. La misura successivamente venne ridimensionata a 195 m. Sul fondo della grotta c’è una cascata perenne con acque gelide provenienti da una forra chiamata il “Ramo dello Scoiattolo”, le quali si disperdono tra i detriti e vengono assorbite nel “Salone della Lanterna”. Il Bus de la Lum è una cavità storicamente e tristemente nota per le vicende legate alla Seconda Guerra Mondiale: negli ultimi mesi del conflitto vennero gettati militari e civili. Almeno 28 salme sono state poi recuperate negli anni ’60 e riposano ora nel cimitero di Caneva.

Bus de la Lum – Pozzo dei Bellunesi
Foto Gianpaolo Pessina, USP CAI PN – GS Sacile
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Dentro Bus de la Lum

11 fotografie · Foto Pessina, Foto Pessina – USP, Foto Simone Grillo. Tocca una foto per ingrandirla.

Finestra in esplorazione lungo il pozzo della Via Principale
Finestra in esplorazione lungo il pozzo della Via PrincipaleFoto Pessina
Il pozzo profondo 110 m della Via dei Bellunesi visto da sotto
Il pozzo profondo 110 m della Via dei Bellunesi visto da sottoFoto Pessina – USP
Il pozzo profondo 110 m della Via dei Bellunesi visto dall’alto
Il pozzo profondo 110 m della Via dei Bellunesi visto dall’altoFoto Pessina – USP
Il pozzo profondo 30 m della Via dei Bellunesi visto dal basso
Il pozzo profondo 30 m della Via dei Bellunesi visto dal bassoFoto Pessina – USP
La partenza del Ramo dello Scoiattolo vista dalla base
La partenza del Ramo dello Scoiattolo vista dalla baseFoto Pessina – USP
Meandro del Ramo dello Scoiattolo alla base del pozzo
Meandro del Ramo dello Scoiattolo alla base del pozzoFoto Pessina
Meandro lungo la Via dei Bellunesi
Meandro lungo la Via dei BellunesiFoto Pessina
Il Salone Lanterna alla base, visto dal fondo opposto all’entrata
Il Salone Lanterna alla base, visto dal fondo opposto all’entrataFoto Pessina
Il Salone Lanterna alla base, visto dall’entrata
Il Salone Lanterna alla base, visto dall’entrataFoto Pessina
L’ingresso del Bus de la Lum
L’ingresso del Bus de la LumFoto Pessina
Speleologi in risalita lungo il pozzo della Via Principale
Speleologi in risalita lungo il pozzo della Via PrincipaleFoto Simone Grillo
Dove si trova

Bus de la Lum – partenza del sentiero “Doline e abissi”

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